La Back School nella vita quotidiana

Analizzando alcuni dati statistici, possiamo affermare che circa l’80% della popolazione adulta nei paesi industrializzati soffre di lombalgia. Addirittura si è anche arrivati a parlare della lombalgia come “male del secolo”. Tutto ciò fa sicuramente riflettere e pone in essere un problema attualissimo: come si può ridurre il dolore alla schiena?

La tecnica Back School ha come obiettivo il benessere della nostra colonna. Nello specifico, questo metodo si distingue in tre sottocategorie definite: Back School, Neck SchoolBone School. Per questo motivo possiamo dire che interessa, in senso più ampio, tutto il corpo. 

La particolarità della Back School risiede sicuramente nell’insegnare alla persona come funziona meccanicamente la propria colonna, come lavora, per poi evidenziare quali sono i gesti quotidiani che possono arrecare danni alle nostre strutture. Una conoscenza profonda della colonna e di come essa lavora ci rende più responsabili della sua stessa condizione di benessere.

Sicuramente l’attività in palestra aiuta enormemente il benessere fisico, ma come la Back School sottolinea è necessario un impegno costante a casa, nella vita quotidiana e in quelle che sono le nostre abitudini di vita. 

Proviamo quindi ad analizzare alcuni gesti specifici che vengono compiuti durante la giornata per capire quali possono essere delle correzioni che prevengono l’insorgenza del dolore.

ALZARSI E RIFARE IL LETTO

Sono le prime attività che svolgiamo alla mattina dopo la notte. Bisogna assolutamente considerare che durante il riposo i dischi intervertebrali vanno incontro a reidratazione da parte della vertebra; al mattino sono quindi molto idratati e poco mobili. Sono sconsigliate quindi delle flessioni della colonna dato che queste aumenterebbero la pressione dei corpi vertebrali su un cuscinetto che non è ancora pronto per svolgere il suo ruolo di ammortizzatore. 

In questo caso sarà necessario sicuramente alzarsi passando dal fianco aiutandosi con una spinta delle braccia (come in figura sotto riportata).

Allo stesso modo, per rifare il letto sarà consigliata la flessione delle anche e una posizione con un ginocchio appoggiato, mantenendo la colonna più stabile possibile.

SOLLEVARE PESI

Questo è sicuramente uno dei gesti più utilizzati durante la giornata e allo stesso tempo uno dei più sottovalutati. La nostra colonna ha una certa sopportazione di carico che va riducendosi via via che la colonna perde allineamento e stabilità.

Che cosa possiamo correggere quindi nel sollevare un peso? Sicuramente abbiamo capito che la nostra colonna non deve perdere le sue curve naturali quindi, non potendola flettere, sarà consigliato il piegamento delle ginocchia come mostrato in figura. Questo tipo di piegamento consente alla colonna di rimanere forte e stabile e di trasferire il carico dell’oggetto sulla distensione degli arti inferiori.

TRASPORTARE PESI

Durante la giornata, poi, trasportiamo pesi di qualsiasi genere e forma. Bisogna sempre ricordare che un peso, seppur minimo, rimane sempre un sovraccarico. Una semplice borsetta portata alla spalla è in grado di flettere monolateralmente il tronco. Anche una semplice busta della spesa compie la stessa alterazione.

Risulta quindi necessario trovare il giusto rimedio. Sicuramente, quando possibile, è sempre consigliato suddividere il carico trasportato monolateralmente in due carichi di uguale peso, uno per la parte destra e uno per la parte sinistra. 

Un altro trasporto rischioso è poi il carico anteriore (esempio: cartone sulle braccia). In questo caso si consiglia sempre di avvicinare il più possibile il peso al corpo per lavorare con una leva vantaggiosa, cercando di minimizzare il possibile compenso in iperlordosi con la stabilità della parete addominale.

Queste situazioni che abbiamo analizzato meriterebbero un approfondimento più attento. Sono solo alcune delle criticità che possono portarci ad un infortunio per le quali la Back School offre la possibilità di imparare quali sono i gesti quotidiani da svolgere correttamente e allo stesso tempo ci aiuta a costruire una consapevolezza forte del nostro corpo e di come si muove.