Alimentazione, rimedi naturali e integrazione nutraceutica per affrontare meglio la primavera

Rinite, dermatiti, agitazione, difficoltà a dormire, stanchezza, mancanza di energia fin dal mattino, capelli che cadono più del solito, fragilità delle unghie, senza parlare di gastrite o reflusso esofageo (che possono acutizzarsi), poi la prova costume che si avvicina e i chili accumulati durante l’inverno da smaltire fanno sì che ogni anno in primavera ci si trovi a fronteggiare problematiche o disturbi tipici del cambio di stagione.

L’organismo a volte fatica ad adattarsi e a stare al passo con i cambiamenti. Possiamo però aiutarlo in molti modi, cominciando proprio dalla tavola.

Se siete allergici alle graminacee fate attenzione a pomodori, sedano, frumento, noci, nocciole. A tavola preferite cereali integrali, che regalano energia a lento rilascio, da abbinare a fonti proteiche come pesce o legumi, ricchi di ferro. Consumate pasti leggeri, soprattutto a cena, e ricchi di triptofano, un precursore della serotonina, ormone che favorisce il rilassamento, il buon umore e che può essere convertita in melatonina, importantissima nella regolazione del ciclo sonno-veglia. Alimenti ricchi di triptofano sono: uova, carne, pesce, latticini e semi di zucca.

Tanti sono gli studi che parlano e confermano quanto vitamine e antiossidanti aiutino chi soffre di allergie. Livelli insufficienti di vitamina D, già prima delle vere carenze dettate dall’età, possono favorire l’insorgenza dei sintomi allergici nei bambini atopici. Il 90% di questa vitamina è prodotto dalla pelle attraverso l’esposizione alla luce solare: per questo è importante trascorrere ogni giorno almeno 5 minuti all’aria aperta senza proteggersi con filtri solari. Gli alimenti più ricchi di Vitamina D sono olio di fegato di merluzzo, sgombro, aringa, tonno, carpa, anguilla, salmone, ostriche e gamberi, formaggi grassi, burro, tuorlo d’uovo, funghi e carne di fegato.

Anche l’integrazione di acido folico, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, non solo riduce il rischio di sviluppare allergie nei soggetti atopici, ma sembrerebbe efficace come coadiuvante della terapia farmacologica per combattere i sintomi. Lo possiamo trovare soprattutto nelle verdure a foglia verde, nei legumi, nel fegato.

Vi sono, poi, molti studi relativi all’importanza dell’assunzione di probiotici, soprattutto per diminuire la permeabilità intestinale e di conseguenza la sensibilità intestinale. Gli ultimi risultati evidenziano addirittura come l’assunzione da parte della madre ‘allergica’ già in epoca gestazionale (dopo il terzo mese di gravidanza, per i restanti 6 mesi) riduca l’insorgenza di asma bronchiale nei bambini.

Ultimo aspetto, ma decisamente capitale, è non trascurare l’attività fisica: sport e primavera possono diventare un binomio perfetto. Infatti questa è la stagione ideale per praticare o aumentare gradualmente l’attività fisica e riscoprire tutti i benefici dello sport anche all’aria aperta. Non a caso Holistic Fusion ha pensato per voi i corsi di Walking to Pilates in partenza nelle domeniche del mese di aprile (nella foto allegata gli orari!!). 

  • Dott. ssa EspositoAnna, Biologa Nutrizionista in collaborazione con Holistic Fusion 

Sarde a beccafico. Ricetta di Matteo Bazzanini, cuoco autodidatta.

un piatto proteico, tipico palermitano. Semplice da preparare, gustoso e ricco di oligoelementi tra cui fosforo, calcio, ferro, magnesio e selenio. Procuratevi sarde fresche sfilettate.Per il ripieno preparate un composto con pangrattato integrale, pinoli, uva sultanina, prezzemolo, sale e pepe. Mettete il composto all'interno delle sarde arrotolandole, dopodiché disponetele ravvicinate in modo che stiano ferme nella teglia e versate sopra il succo di un arancio. Lasciate qualche foglia di alloro e fate cuocere per 15 minuti le sarde in forno a 170 gradi.